Agaetis byrjun
In quest'attimo di popcorn e ciliege
incrocio te
arcipelago dei sogni miei.
T'immagino oleosa e solfurea
piangente suadente
colma di pesci scarlatti
attorniata da elfi gioiosi
alianti ridenti
patate al forno.
Ti vedo correre
su miriadi di stelle
adagiarti su coni di porcellana
chiederti stupita
che giorno è ieri?
allora raccatta i tuoi maglioni neri,
farfalle splendidose,
intasca i sorrisi assolati
dei pensieri miei,
dispettosi oleandri.
Vesti da palombara
escogita il punto mio più lieto
spruzza velenanti
assumi mossa cardinalizia
orientami...
sopraggiungimi
indossata di solo candore...
architettami ai tuoi rancori da convento
e portami via.
Da qui.
Da noi.
Da me.
Dai, leggimi il pensiero...
©
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L'autore
omissam
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (2)
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In Venere veritas12 febbraio 2011
quell'invito finale è di una sensualità senza confini... mr O... come il cd da te proposto (che amo sconfinatamente)
Barbara Golini11 giugno 2011
splendida!! conosco il gruppo e la tua poe è bellissima... la chiusa ti prende e comprende l'universo dell'amore, anch'esso universale.


