Ai marinai dimenticati

Un mare
d'avorio spumoso,
intatto,
mai deriso,
straziato
dai primordiali
assetati uomini,
naufraghi dimenticati
dalla coraggiosa fede.
Giacciono
bocconi,
donne in lacrime
su spiagge
o porti
senza più sorrisi,
e figli mai nati
accompagnano
la catàbasi
delle ombre urlanti
non anime
che trovano
dimora composta,
eterna,
nel pantheon
dell'Ade.
©
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Commenti (1)
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Lara13 febbraio 2011
Splendide immagini per una poesia ricercata e profonda... Bellissima...
