Voi
seguendo le rotte di fughe improvvise
giungete a migliaia:
giovani e vecchi dai volti tirati,
donne spossate ...impaurite,
bimbi che piangon chiedendo perchè,
e pallidi morti che gridan silenti
dal profondo del mare.
Or che sbarcate
nel futuro non vostro
certo sognate
il poco lasciato
ch'era la vita per ognuno di voi.
Or dove andrete,
in file dolenti,
drappello d'ignoti
muto avamposto
di genti travolte
dal"furore del mondo"?
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Commenti (1)
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alessio carlini23 febbraio 2011
quando l'anima ha le sembianze di un abbraccio... lirica che tocca e prende per mano la coscienza e accompagna verso i luoghi del bene e della speranza di un mondo migliore... molto bella
