Venere vampira

Una goccia di sangue
cade sul petalo di una rosa bianca
lentamente si espande, cresce
si allunga.
Si formano gambe, braccia e seni
un ventre perfetto
viso e mani.
Le foglie nascondono
il fresco pube
gli occhi si aprono
squarciando una nube.
Iridi vermiglie e capelli neri
ciocche appiccicate sul dorso
come serpenti nudi.
L'uomo disteso sotto un albero di tiglio
accarezza solitario il ventre virile
gli occhi chiusi aperti nel sogno
una bocca lo bacia di avida passione.
La vampira spunta da sotto i suoi piedi
ergendosi dalla terra
lo avvinghia nelle spire
saziandosi di piacere con le labbra tumide
si nutre di desiderio
come nettare d'amore.
Stretto nel laccio di un orgasmo senza fine
avvolto dalle ondate brucianti di calore
un morso improvviso
alla stupita giugulare
s'abbandona all'ipnotico viaggio
d'estasi e oblio.
''Desiderio me
principium et finis
Infernum et caelum
Ignis aquae...
Accensa me sidera
mihi nocte
die conversus fuerit ad
dies amor.''
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (3)
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Lory6315 febbraio 2011
wau! amore passione morte bella e originale! adoro i vampiri
Danielinagranata15 febbraio 2011
Originale stesura ben stilata ricca di immagini piaciuta
Rosy Marchettini16 febbraio 2011
donna vampira che tutto pretende, tutto vuole e tu, umile servitore della regina incantata... cerchi di soddisfare ogni suo desiderio Originalissima e molto, molto bella applausi


