Seme della carità
Amo quel raggio di sole che rompe gli indugi.
L'aria fertile che drena i pensieri e scioglie i sortilegi.
La natura madre della speranza mi fa trattenere il respiro.
Voci e colori pastello ne rallegrano i sensi fino al canto di un coro.
Non demordo di fronte alle ambasce.
Guida sicura la mia fede, ogni giorno cresce.
Nella carità che voglio elargire al bisogno e alla necessità,
faro sarà il mio vento d'empatia e di fraternità.
Lontano è il tempo in cui chiudevo dentro me le mie inclinazioni.
Ora maturo saggezza e alimento fuoco di gioia nelle mie elucubrazioni.
Vecchio qualunquismo spesso mi cinge di peccato.
Ozio deleterio ne amplifica il reato.
Sopperire alla carenza di solidità cognitiva,
avrà come viatico l'abilita ideativa.
E nel vorticoso perire del tempo io mi ingazierò volutamente la sorte.
Abili giochi di virtuosimo mi conduranno a corte.
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