'Un sémo ameri'ani!

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (5)
Hai presente il popolo francese che gelosamente custodisce e difende la propria lingua? ecco noi italiani non gli assomiliamo proprio, è da quando "caffetteria" + stata tradotta in "bar", ma cosa significa andiamo al bar? Come sempre riesci a far centro Piaciuta e condivisa in pieno
Però, quando tu vai a mangià i'pesce in un trattoria ni' porto, te un tu chiedi miha il "fisce", come gli americanizzati, te tu gli chiedi all'oste: "Portami di' pesce fresco, e che sia di quello bono pescato stamani. 'Un mi dare avanzi d'ieri!!" Quarcuno biasciherà invece un "iesterday" detto però alla toscana e finirà con un "tenkiu". Te invece tu gli dici "grazie" solo se t'è piaciuto davvero.
Passeggiavo con un cliente americano in Via dei Fori Imperiali a Roma e facendogli vedere i bassorilievi raffiguranti le conquiste dell'impero romano gli feci notare che come ora tutto il mondo parla inglese a quei tempi tutto il mondo parlava latino... simpaticamente si fermò, mi guardò negli occhi e mi disse " non preoccuparti che fra mezzo secolo dovranno imparare il cinese..."
Osservazione e ribellione precisamente azzeccate in un dialetto che per me è incantevole. Non ('un) avevo mai letto nulla in livornese prima di leggere Te. Mi ha colpito molto, poi pilotato con la tua bravura, diviene veramente accattivante. Presa e segnalata.
purtroppo oltre all'assorbito " tu vvuò fa l'americano " e non ne parliamo del mondo virtuale nik, link e mali condivido con Pinotota saremo costretti tutti ad imparare il cinese, loro che la nostra lingua madre difficile e bellissima l'hanno già imparata, grandiosa poesia in livornese ma un grido di ribellione per tutto il nostro paese super condiviso




