Filastrocca di poco amore

Ninna nanna, dormi bimba,
che la Luna è in cielo alta,
dormi bimba, ninna nanna,
che nei campi la falce canta.
Chiudi gli occhi, non sognare,
che stanotte ti canto il mare,
non sognare, chiudi gli occhi,
che sognare lo fanno gli sciocchi.
Cresci alta, cresci bella,
come un giunco sinuosa e snella,
cresci bella, cresci alta,
e di rosso le unghie smalta.
Gira in tondo, non amare,
che così avrai salvo il cuore,
non amare, gira in tondo,
che sian altri a girare il mondo.
Tu stai zitta, non parlare,
se ci riesci non respirare,
non parlare, tu stai zitta,
la parola è una nebbia fitta.
Ti ci perdi, ti avvelena,
e nel cielo la Luna è piena,
ti avvelena, ti ci perdi,
parla con i tuoi occhi verdi.
Verdi foglia, verde mare,
mangia zucchero e spargi sale,
verde mare, verde foglia,
se di amare ti viene voglia.
Che l'amore è una bestia rara,
occhi grandi, pupilla chiara,
occhi grandi, pupilla chiara,
è una bestia l'amore impara.
Ninna nanna, mio tesoro,
coi capelli color dell'oro,
mio tesoro, ninna nanna,
mentre fuori il cielo si affanna.
E si accendono i lampioni,
delle stelle, sono milioni,
questa notte impara a memoria
il firmamento come una storia.
Perché domani non venga un uomo
con gli occhi chiari e la voce scura
a dirti guarda il cielo stanotte
stringimi forte se hai paura.
Perché domani non venga un uomo
con gli occhi chiari e la voce scura
che con lo stesso identico gioco
ti paragoni la pelle alla Luna.
E tu bambina, tremerai,
io sono certa che lo farai,
ed ecco un'altra stella si perde,
nell'illusione di un astro nascente.
Che brucia prima di arrivare
con la sua bocca a sfiorare il mare,
e tu da sola a raccogliere i cocci
del cuore che io ti cullavo oggi.
Ninna nanna, dormi cara,
e che l'amore è una bestia impara,
con gli occhi chiari e la voce scura,
un po' dovresti averne paura.
Con gli occhi chiari e la voce scura,
un po' dovresti averne paura.
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
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