La morte
La morte ti ha avvolto,
senza giri di parole.
Ti ha strappato la vita
dal petto, dal tuo cuore,
ma nessuno ha pianto
nessuna lacrima,
sarebbe sprecata,
volevi una festa
te l'hanno data.
Ma al posto del vino
c'è il tuo sangue.
Non respiri più
giacendo sull'asfalto gelato
e io non apro bocca.
Non posso giudicarti,
non posso giudicare
nè la morte
nè la vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Michele Tropiano18 febbraio 2011
la morte nella sua nuda e cruda realtà, nel suo aspetto freddo, gelato come quell'asfalto... La morte é la morte, senza giri di parole: é impossibile giuicarla perché non é altro che l'altra faccia della medaglia della vita, anch'essa ingiudicabile. Davvero molto bella, complimenti
