Il vecchio e il mare
La pietra antica smosse l'alme
T'infuria Nettuno il mare è gonfio
Il vecchio all'acque avea le salme
Greco iro, irsuto sovrasta il soffio
Frivolo e vanaglorioso il marinaio
Col funesto viso affronse l'onda
Nacque in lui il sentor d'un focolaio
Non curante proseguì la ronda
Il nemico immenso allora apparve
Che molti marinai avea sottratti
E altri muti strisciavan come larve
Ma'l vecchio, sapiente, non scese a patti
Presero la randa e chiusero il fiocco
Greco provò col potente suo soffio
Resistette a stento il silvestre blocco
Fino a che le grida divennero epitaffio
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