Il ferro e l'acciaio
Perché dovrei stare così male?
Hai solo metà del mio cuore
Vago tra rabbia e delusione
Tra sconforto e amarezza
Questa stanchezza è dovuta a te
Il mio vagare senza meta
E oltrepassare lo sguardo
È dovuto a te, liberami, te ne prego
Ridere e ridere, anche con il volto in lacrime
Se il cuore mi brucia saprò d'esser faro per il prossimo
Se lo sconforto mi attacca saprò di non esser solo
E se la solitudine mi vuole far compagnia sarò con lei
Ma non chinerò il capo, non distoglierò lo sguardo
Il mio passo sarà fiero e la mia anima forte
Non mi farò sconfiggere da quest'amarezza
Da questa triste amarezza che arrugginisce il mio corpo
E il mio amore sarà inossidabile come un vecchio avventuriero
E spezzerò le catene e libererò i miei fratelli
E tutto sarà celeste e azzurro e tutto mi ricorderà te
Ma i ricordi si sa son sempre lieti e il pianto m'abbandonerà
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