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Impressioni 20 febbraio 2011 · lettura 1 min · 3505 letture

Di quale silenzio

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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di quale silenzio vogliam parlare forse del muto accorrere dei morti all'ultimo alveare forse del traversar l'inquietudine che dal ventre della madre il mondo al nascituro appare forse ... forse son io quel silenzio ora forgiato così dal tempo che m'ha guidato condotto attraverso terreni non propriamente miei sospinto da aliti di vento perdute occasioni riconosciute sconfitte che come vetri frantumati feriscono come suture ombelicali cicatrizzano
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Aldo Bilato
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Commenti (7)

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M

Spazia profondamente il dubbio della nostra esistenza... bellissima

Pino Tota20 febbraio 2011

nel nostro imbrunire l'esistenza ha il tragico volto della decadenza... ruggine esistenziale... sconfitte... così si silenzia la voce dell'anima.

h
hy ju20 febbraio 2011

Coinvolge e travolge per il ritmo incalzante che resta infine come ...a sospendersi. Cade, precipita in fretta, ma non tocca il suolo...

Clara Gismondi20 febbraio 2011

Wow! poesia elegante, forte, emozionante... Un silenzio che pervade la vita nelle sue mille sfumature. Personale e universale!

Barbara Golini20 febbraio 2011

d'un'eleganza questa tua che lascia sospesi... quasi si percepisce il soffiar del vento e l'animo tuo così dolce e profondo... Una poesia come dice Clara personale e universale dai toni bianco neri di chi ricorda e ripercorre il vissuto e lo sperimentato non sempre seguendo la propria volontà. Che dire, ripetersi sempre nel definire questo poeta davvero grande.

Enrico Baiocchi21 febbraio 2011

Un incerto viaggio negli angoli dell'animo, la scheda piena di crocette e asterischi che è la nostra vita, aspettando uno squillo di tromba che ci avverta che la ricreazione è finita. Una riflessione dura e realistica espressa in versi semplicemente stupendi.

malaluna27 marzo 2011

non esiste il silenzio... quando sembra utto taccia c'è il ronzio del sangue a fare musica, e poi ci sono i silenzi della Poesia (qui la tua) che cantano notte felice