Non polvere, Tabacco
E mentre sto osservandoti fumare,
Mi accorgo che l'intera vita mia
È bocca e sigaretta accesa, insieme
Perché ad ogni respiro quotidiano
Consumo un po' di stecca sulla fine,
Finendo ad accorciarne la durata.
Ma pure nel mio trattenere il fiato
Noto che il fuoco l'arde anche da solo
Solo che a differenza, se non tiro,
Mi perdo tutto quanto è gusto e aroma,
E poco a poco va a spegnersi prima.
Io bramo consumarmi da me stesso,
Quanto mi spiace dire, caro Cristo,
Che, morto, io non tornerò alla polvere
Ma piano tu mi brucerai in eterno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Malchiodi Stefano Edoardo
Fa decisamente piacere vedere che cosi' tante persone vivono la mia stessa dolce malattia, e spero vivamente che tra tutti voi nessuno ne guarisca mai. Spero anche di discutere presto con tutti voi dei vostri pensieri riguardo ai miei componimenti, e viceversa. Grazie
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!