Sentimento
L'anfratto frastagliato dei miei arditi pensieri è allagato dai marosi.
Così si disperde il significato delle cose e la teoria dell'esistenza.
Grigio il fango del mio cattivo umore mi plasma tutto.
Non trovo la forza per rimediare al vittimismo del mio stesso inganno.
Sembra di portare sempre una croce nell'afflizione della mia volontà.
La cura per il profondo disagio inizia dalla notte dei tempi dove io ho rimosso
qualcosa che ora mi rende uggioso.
A volte la precarietà della mia sorte rovina nell'abisso.
Vorrei gioire per le piccole cose ma un sentimento nero me lo preclude.
Il vento spazza via le foglie gialle dell'inquietudine,
fino a intaccare profondamente la mia solitudine.
Ma allora come vivere senza poter sentire la tua coscenza?
Un limbo liberatorio affascinerebbe i l mio solerte temperamento
fino a liberarmi dalla mia remota essenza.
L'abulica condotta del desiderio spegne anche la cultura del sesso.
Vittima predestinata, strale appuntito di un vendicativo consesso.
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