Ascolto il mare
Giunge lieve come carezza d'amore
l'alito salmastro di questo mare
che scruto nel calare della sera
compagno diletto
mi racconta di un tempo che fu
e di quello che sarà
mi sussurra fiabe arcane
fatte di orme infinite sulla sabbia
lambite e man mano cancellate dalla risacca
di risa acute e pianti sommessi
di umanità varia a volte vivace
spesso smarrita
ascolto questa nenia a me dolce
che declama la storia infinita
del tempo che scorre
e nel morire di questo giorno
osservo le mie impronte fra le altre
destinate a sparire nella spuma biancastra
come gli attimi vissuti e già lontani.
©
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