L'ostacolo oltre il cuore

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (8)
luciano, oramai devi lasciar perdere le questioni di cuore! la morte, che si avvicina sempre più ad una certa età (hahhaah non te la prenderai a male, vero?) è l'estrema risolutrice in una situazione e confusa come quella dell'attesa di un amore (mai arrivato? perduto? ) : la razionalità soccombe e sorgono le complicazioni... ma alla fine, la morte, risolutrice e "semplificatrice" bella questa parola, non l'avevo mai sentita in relazione alla morte: chiusa decisamente originale, mi piace.
spesso ci si vive accanto senza neanche cominciare a conoscersi, senza ascoltarsi, senza capirsi, senza neanche provarci e questo è il risultato: un'occasione persa, una non- vita nella vita ... che tristezza infinita ... Non c'è sempre tempo e questo lo dovremmo pensare da subito e per sempre ... "Vivi prima i tuoi giorni migliori, potresti non fare in tempo a viverli tutti. Lascia per ultimi i giorni peggiori, per ... lo stesso motivo!" Copyright©2011 Grazia Longo- inedita Tutti i diritti riservati - All rights riserved
c'è una frase di Bukowski che recita più o meno così... "quello che c'era di giusto, non è durato... e quello che era sbagliato, non è stato capito"... ecco!... capirsi e risolversi ad assecondare l'altro aspettandolo ogni giorno, finché morte non ci separi...
Sembra semplice, ma in amore chiarirsi è come spogliarsi, mettere a nudo le proprie debolezze, rimanere incatenati nelle paure, spesso non è mentire ma soltanto non voler capire se stessi per non prendersi le proprie responsabilità. Molto vera.
com'è difficile capirsi, parlare, conoscersi realmente. Spesso ci si ritrova perfetti sconosciuti dopo anni di convivenza... non c'è ferita peggiore di questo muro che si crea, una corsa ad ostacoli... solo che dopo tanto tempo manca la voglia di correre e saltare .
perché tra tanti guai tra pene ed affanni trascorso avete gli anni senza capirvi mai? beh, l'apprezzo tarabella ma mi serve una stampella che sostenga le cervella poi ti dico quant'è bella. anzi. te lo dico adesso: bellissima profonda e tosta.
la natura delle ferite, doloroso sintomo di vita da vivere, è quella di lottare per guarire. è bruciante la necessità di VITA, dell'anima e del cuore, disposta a urlare rabbia e amore fino alla morte, che prorompe da questi versi potenti.
Un'attesa... un dubbio una ferita nel cuore amarezza e malinconia in versi intensi e originali piaciuta e apprezzata anche la chiusa








