Vittime della vita
A chi muore con onore
per la patria o un ideale,
a chi veste di normale
ed è quì ma senza tale.
A quell'essere che spera
che partir abbia un ritorno
ed a quel che va lontano
e mai più lo avrai d'intorno.
Per chi resta ed è convinto
che può esistere e pregare,
quando muore tanta gente
solo Dio può giudicare.
A chi scrive ed usa l'estro
per non perdere ricordi,
testimoni inanimati
dei governi che son sordi.
Nel rimar sfidiam la sorte
per spiegare o a provare,
con la penna tra le dita,
ad usare questa morte
e lottare per la vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Mario Francesconi
Mario Francesconi è il mio nome, sono nato il 18 Febbraio 1961 in una frazioncina alle porte di Latina chiamata Doganella di Ninfa dove termino gli studi alla 5^ Elementare purtroppo. Nato e cresciuto nella vera povertà ho portato sempre con me il desiderio di essere qualcuno, farmi conoscere e trovare un pò di felici
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni Monopoli5 settembre 2006
con la speranza di non contarne altre di vittime...
K
Kate5 settembre 2006
è molto sentita e molto bella questa tua Mario, un bell'inno a tutti i valorosi della guerra
