E diverrai DONO

Un dolore antico
urla riposte in una stanza
dalle pareti imbottite
di dignità
di rabbia
di impotenza
di dolore
E' una stanza segreta
E' lo spazio profondo
del cuore
ove non è accesso
se non per te stesso
L' Amore ha aperto un varco
Ho bussato
e mi hai lasciata entrare
Questo luogo però lo conosco
Riconosco l'orrore
Tu... come me
schiacciato
abusato
trattenuto
ferito
Ho Anima mia! Mio caro!
Ho viste le tue lagrime
e il tuo ricordo
tutto tinto di rosso
e d' inferno
Eravamo ospiti nello stesso inferno
ignari l'una dell'altro
Soltanto adesso ti riconosco
o Mio Amato
Soltanto adesso
abbraccio la tua pena
Oh Caro!
Ti custodirò nel mio grembo
ti farò dono della mia attenzione
e la carezza della mia
addolcirà la tua
anima
Ti guarirà dal rancore
e dalla diffidenza
antica
come i tuoi anni
Tu come me
diverrai DONO
poiché tutto ciò che non è donato
è perduto
Non morirai portando con te
tutto ciò che trattieni
e conservi
Ne farai DONO
affinché nel dono
tu divenga
eterno...
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L'autore
Fiorella Silvi
Fiorella Silvi nasce a Rieti il 27 ottobre 1957 Tutta l' infanzia trascorsa dentro un ospedale da cui uscirò all' età di sei anni, non ha spento in me il sorriso e la gioia del vivere.....La creatività e la fantasia che mai m' abbandonano condizionano le mie scelte di vita. Diplomata alla scuola d' Arte, ex inse
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