Figlio
Silvia Pozzi
76 poesie pubblicate
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Amore mio scusa
ma stai crescendo
e mentre ti trasformi
un po' di me va svanendo.
Saranno gli occhi stanchi
o le mie gambe incerte
sarà che le mie forze
a te tutte le ho offerte.
Negli occhi tuoi intravedo
ancora il tuo candore
son pieni di speranza
ma ricolmi di livore.
Lontani amore mio
come la terra e il sole
con una linea ellittica
che unisce il nostro amore.
Ti amo da sempre
ed ora più che mai
ma è il mondo che ti chiama
e tu ci volerai.
C'è lo stereo, il telefono, la campanella,
il televisore...
ma ricorda non scordare una nota
assai importante
del mio bacio ogni sera
sulla tua fronte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silvia Pozzi
non sono crudele, sono solo veritiero-l'occhio di un piccolo dio...era Sylvia Plath Specchio. Le mie poesie sono un'affacciata alla finestra con tutti i sensi, nuda e avida d'amore...cerco costantemente cerco di cogliere il senso in un attimo "divino" di parole che come musica possano toccare l'anima di chi le legge. E
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