Inaspettato
si addormenta la città
immensa stasera
è gia là
fluttua
incantevole
sorprendente
tramonto notturno
scivola giù
con passo lento
senza sgualcir alcun lembo
docile
sa adagiarsi sul velluto
un soffio
un alito di serenità
onde
inghiottita
come anch'io vorrei
nell'immenso
vorremmo perderci
nell'immenso
ed io lo vorrei
espandere il mio pensiero
immensamente
fino allo smarrimento dei pensieri
perché non possano più
vedersi
sentirsi
incontrarsi
scontrarsi
cercarsi
trovarsi
perdendo la ragione
è il volto della città
brulica di spazio
un attimo
immenso
è un vuoto colmico
immense stasera
un pendolo
il suo stelo
una lacrima
la sua scia
uno specchio
guardarsi
sorridere
negare
scuotere il capo
tra le labbra il sapore del sale
e sorridere
quando comprendi
tutto passa
credimi
la vita è incantevole
basta capirlo
il sorriso è una stella
nascosta da nuvole passeggere.
©
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L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
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