In punta di biro

In un giorno che ad altri
basta inarcare le ciglia,
presi a pié pari
il coraggio
e le dissi di leggermi una lettera.
La sua mano ferma e docile
quanto lo sguardo immobile,
s'accorse della mia ignavia
- ignobile senso di paura
pervadeva due righe di commiato -
e corse via
dal principio di un pianto
lavato nell'iniquità
di chi già sa.
Inusuale, indomita
inerme principesca
reazione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saldan
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
