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Dialettali 27 febbraio 2011 · lettura 3 min · 2450 letture

Cuore di cane si spezza

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dionisio moretti 138 poesie pubblicate
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Basta Patito, a cuccia, zitto, bbono, 'ste cose t'ho detto de 'n toccalle, se nu' la pianti, guarda che te sono, ah, nun capisci?... E io te fo la pelle! Certe cose, è ora de capille perché se rompi proprio li cojoni ce rimmedi du' carci su le palle e una bella zampata lì a li reni!... E certo c'ho da usa' 'sti toni, il dieci Maggio cjavrai un anno sano, l'urtima vorta che sceji li bocconi e festeggi co' Ghirba e co' Cerino!... Laluna verrà a fatte lo strofino, perché è la fidanzata e se capisce che ar compleanno t'ha da sta vicino perché è 'na troia da quanno ch'è in fasce. Le luci, leggermente mosce, quanno Laluna aprirà lo ballo, la gonna appuntata su le cosce e giù, a balla' finché nun viè lo callo. Pe' regalo una felpa ar collo e lo cappuccio co' lo tricolore, in cima ce mettemo un pappagallo che dice escort a tutte le signore. 'Rivati a la fase dell'ardore il bruto sta lì, pronto da un lato, a menaje, perché è senza core, al povero Patito disperato. Come je passa vicino intimidito, je parte preciso co ' n diretto, lo pja con carcio sotto a lo costato, 'ccosta la porta e chiude lo lucchetto. Ma mentre se lamenta, poveretto, s'infila sotto lo cancello piano, je 'molla un mozzico de sotto lo giacchetto e poi 'baianno fugge via lontano. (traduzione) Cuore di cane si spezza Basta Patito, a cuccia, zitto, buono, queste cose t'ho detto di non toccarle, se non la pianti, guarda che ti picchio, ah, non capisci?... E io ti uccido! Certe cose, è ora de capirle perché se rompi proprio i testicoli ce rimedi due calci sui coglioni e una forte zampata sulle reni!... E certo che devo usare questi toni, il dieci Maggio avrai un anno sano, l'ultima volta che scegli i bocconi e festeggi con Ghirba e con Cerino (i gatti)!... Laluna verrà a farti lo struscio, perché è la fidanzata e si capisce che al compleanno ti deve stare vicina perché è una escort da quando ch'è in fasce. Le luci, leggermente mosce, quando Laluna aprirà il ballo, la gonna appuntata sulle cosce e giù, a ballare finché non viene il callo. Per regalo una felpa al collo e il cappuccio con il tricolore, in cima ci mettiamo un pappagallo che dice troie a tutte le signore. Arrivati alla fase dell'ardore il bruto sta pronto già da un lato, a picchiarlo, perché è senza cuore, al povero Patito disperato. Come gli passa vicino intimidito, gli parte preciso con un pugno, lo prende con un calcio sotto il costato, accosta la porta e chiude il lucchetto. Ma mentre si lamenta, poveretto, s'infila sotto il cancello piano, gli dà un morso da sotto il giacchetto e poi abbaiando fugge via lontano.
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Patito è il nome di un cagnolino frutto della mia immaginazione. A differenza di Petito, un cane vivo e vegeto, amato e coccolato, Patito è trattato con volgare brutalità dal suo "padrone". Ghirba e Cerino sono i suoi 2 amici gatti e Laluna la sua fidanzata: tutti e 3 inventati da me. Se i personaggi sono immaginari, di animali trattati come bestie da bestie/umane, ce ne sono purtroppo, tantissimi.

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L'autore
dionisio moretti
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Commenti (1)

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Cinzia Gargiulo27 febbraio 2011

Il mondo è pieno di "bestie umane" che mancano di cuore e sensibilità, ne abbiamo notizia quotidianamente. Bella e sentita poesia.