Urla nel silenzio
Silvia Pozzi
76 poesie pubblicate
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Sono l'ira scomposta
sono il Sud
il Medio Oriente
sono l'operaio cassaintegrato
la donna violentata
il vecchio solo
il bimbo abbandonato.
Sono la rabbia
e null'altro
se non la speme
di ritrovar riposo
da tutte queste pene.
Sono la rabbia
che abbaia
un urlo soffocato
su un foglio sgualcito
un dito puntato.
Il sole nella notte
non lascia luce
le ore nella morte
non passano mai
sono urla nel silenzio
a cui non crederai .
Sdegno, furore
odio, rancore
mentre mi vendo
ad un sorriso
rughe per terra
e crepe sul viso.
Sono contro e contrario
comunque sia.
Un giudice crudele
m'ha chiuso
quaggiù
in fondo
sola tra la gente
che crede in questo mondo.
Non cercatemi
lasciatemi stare
voglio gridare ancora
nel silenzio del mondo
pronto a condannare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silvia Pozzi
non sono crudele, sono solo veritiero-l'occhio di un piccolo dio...era Sylvia Plath Specchio. Le mie poesie sono un'affacciata alla finestra con tutti i sensi, nuda e avida d'amore...cerco costantemente cerco di cogliere il senso in un attimo "divino" di parole che come musica possano toccare l'anima di chi le legge. E
Commenti (2)
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Laura Sensoli27 febbraio 2011
Queste urla riescono a placare l'ira funesta della vita che scorre veloce in mezzo a tanti soprusi? E l'uomo nero verrà sgominato? Parole bellissime le tue! Complimenti!
Giovanni6227 febbraio 2011
Profonda verità in questi splendidi versi urlati al mondo che resta indifferente al dolore di molti. Poesia bellissima.


