Calpésti e derisi
Luciano Tarabella
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L'Italia è unita? Boh? A me 'un mi pare!
Anzi, mi sembra propio ner casino,
zibìlla (1) di ladroni che a rubbare
ci vanno colle gèrle e il barroccino.
Mi dici un po', vogliamo festeggiare
i probrèmi che c'è ner popolino?
E' pio (4) che si ragiona di 'ambiare
ma 'un lo voglian levà quer canarino!(2)
E quanto ce ne vòle vinavìlle (3)
avanti di 'api' che l'Italiano,
ce l'ha ner culo fino alle tonsille?
Povera Italia, bada li' che fine!
Quarcuno ha preso in mano un bastoncino
e ci riunisce come le galline.
1): stracolma
2): persona negativa (contr.)
3): còlla
4): è tanto tempo
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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