Vecchiaia
Ti vedo ora,
com'eri allora,
bimbo felice
che guardavi alla luna
e credevi
tutto sarebbe stato facile;
ragazzo tremante
che volevi
spaccare il mondo,
pretendendo
tutto e presto;
uomo pensante
che cercavi
in ogni cosa,
quello che,
credevi perduto.
Oggi,
vecchio
guardi il mare,
ti assale nostalgia
che la tua nave
sia rimasta in porto
e mai nessun vento
l'abbia trascinata via.
come sarai domani?
post domani?
e ancora domani?
quello che avrai costruito
con le tue mani,
e se non lo avrai fatto
zattera sarai
al posto di nave;
perché
se tutto
è qui,
allora nulla,
è più
qui.
©
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