C'era una volta una principessa

Non puoi cadere adesso
tu sei il simbolo
e l'erede.
Non puoi sbagliare
adesso
nè mai.
C'era una volta una principessa,
le regole erano
verdure indigeste,
al suo orecchio
non arrivava
nient'altro che musica.
La vedevano trotorellare,
saltellare e cadere
e riprendeva quella danza
sfrenata
mentre cannoni sferavano l'aria.
La realtà mai le fu congeniale
il suo mondo
era molto più geniale
pieno di colori e profumi
niente polvere da sparo nell'aria.
Ma ditemi voi
perché lottate?
Di cosa avete paura?
Dell'altro è chiaro.
Avete paura di donare il vostro cuore?
E' già successo ed è stato schiacciato?
Avete paura di rimanere a secco,
soli e grigi per sempre.
O lottate per arricchirvi?
Ma a cosa serviranno
i nichelini
quando l'oscurità vi avvolge?
Non una luce giugerà a scaldarvi,
venite qui
stringete la mano a me,
o popolo,
ascoltate
aprite voi stessi
a questa musica,
vedete? Più niente importa
la paura mai più vi tocca.
©
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