Un ventaglio chiuso

Questa è una novella cantata
da un poeta maledetto,
che nell'amore ha trovato il suo dolore.
Vivo la vita come un ventaglio chiuso,
nei suoi sbalzi,
storie disegnate,
mai raccontate al vento.
Vivo la notte nel piacere di sospiri
che diventan sogni.
Vivo il risveglio col terrore
di una realtà non voluta.
Vivo l'attore che è in me,
recito poesie
lontane nel tempo dei ricordi,
speranze sbiadite dalla lontananza,
autostrada silenziosa
che allontana il cuore dal quel cuore.
Percorro il cielo il mare,
vado incontro ai colori del giorno
ai silenzi della notte,
aspetterò,
vorrò vivere la vita
come un ventaglio aperto,
che racconta i suoi disegni al vento
e della notte
non aver paura del risveglio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
l
Tutte le opere →
L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio D’Auria2 marzo 2011
Benvenuto! Apri quindi il tuo ventaglio, muovi il tuo pensiero e le tue voglie che dai tuoi versi si intravedono potenti...
