Profumo
alessandro mazzeo
151 poesie pubblicate
+ Segui

Ad occhi chiusi per non vederci
il segreto era sentirsi
il gioco di quei gesti misteriosi
a regalare un senso
quello che non so più fare adesso
Non ha odore la nostra pelle
ma riesco sempre a respirare
il profumo nelle narici
e l'anima sfiorava i capelli
come un cappio intorno al collo
Sento il tuo profumo nelle tempie
vedo il tuo sguardo che passa oltre
mescolando impressioni immobili
come in un film in bianco e nero
sono ancora io quello di ieri
Quello di ieri che avrebbe dipinto
l'oggi in tinte di celeste
ma sa stringere e rimandare
ancora tutti i suoi progetti
così audaci da tremare
Ti respiro e sembra svanire
ma poi riappare rampicante
da non poterlo afferrare
prima che la strada mi riprenda
per non farmi più fermare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
alessandro mazzeo
Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clara Gismondi2 marzo 2011
Bellissima poesia... avvince ...nel gioco dei ricordi e nello scavare dell'anima! Appassionata, vera, super!
h
hy ju2 marzo 2011
Una mareggiata. Ondate che portano con sè frammenti di ricordi e il riapparire di sensazioni fin troppo percepibili e che per questo feriscono ancora. Ha il ritmo trascinante della passione, un crescendo di sensazioni incalzante. Dolcezza e rimpianto, desiderio e smarrimento.

