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Sociale 1 marzo 2011 · lettura 1 min · 2520 letture

Storie a brandelli

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Il notiziario assegna le carte. Con brandelli di storie contraffatte ricostruisco lo sprezzo dell'uomo. Stretti sgomenti, noi malfermi ripariamo incauti in stasi, a marcire. Di barbarie ne sono pieni gli occhi. Inasprita l'aria che respiro s'erge a giudice, impettita intima un risarcimento. Le carte mescolate hanno due facce.
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Clara Gismondi
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Commenti (8)

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Silvia De Angelis1 marzo 2011

Siamo tutti sconvolti dall'agire del fato che riserva avvenimenti cruenti senza darci il modo di comprenderne a fondo le motivazioni...

D
Dalassa1 marzo 2011

L'orrore è nascosto dietro una "normalità" apparente, dettato e scandito da un sistema che conduce la cadenza di una macabra nenia molto inquietante. Ricca di spunti riflessivi.

Rosy Marchettini1 marzo 2011

Solo due facce? Sgomento, incredulità paura in questi ultimi tempi non si posson leggere giornali e/o guardare i notiziari, solo bombe, assassini, bimbi stuprati, donne pestate a sangue, figli venduti, offerta di vergini ai viandanti... Allibiti ed impotenti con le porte delle case sbarrate stiamo dentro una guerra peggiore di quella che lo è per antonomasia e definizione Molto bella questa tua poesia che porto via

carla vercelli1 marzo 2011

Non solo avvengono quotidianamente degli avvenimenti cruenti e sanguinari, ma anche i notiziari sezionano ulteriormente a brandelli queste storie già dolorose, ostacolando a volte anche le indagini in corso. Poesia molto condivisa e apprezzata.

Pino Tota1 marzo 2011

Violenza continua... le nostre menti ormai assuefatte inorridiscono per qualche attimo per poi rituffarsi nella quotidianità del normale, tanto il giorno dopo avverrà un altro episodio che smuoverà le nostre coscienze ancora per qualche attimo... e così via, sempre più oggetti di una informazione malata e strumentale...

Midesa1 marzo 2011

storie cruente balorde artefatte da un'informazione inetta e malata... e rimaniamo in compagnia delle nostre paure a marcire... sei grandissima

Aldo Bilato1 marzo 2011

m'appare come una didascalia che scorre in un progrmma televisivo di denuncia... non dico che non sia poesia, ma forse, proprio per l'argomento trattato, ci rinuncia...

Mr Magoo1 marzo 2011

grandiosa la disanima in versi autrice che ci fa sempre rimanere desti ed attenti a ciò che ci circonda molto apprezzata