Quatto, come che quasi a chiede scusa
Curioso, ma lo stormo de comete
ch'avrebbe tempestato er monno sano
è svanito come le monete
che un ragazzino s'è trovato in mano.
Perché è ricapitato e non è strano,
che un sogno che pareva già destino
entrato nella notte da uragano,
sfumava co' la nebbia der mattino,
quatto, come che quasi a chiede scusa,
d'ave' creato tanta agitazione,
imbarazzato se 'n s'era capito,
che un sogno è un sogno, tipo... 'n'illusione!
Così la rota ha rigirato ancora
lasciando l'occhi tristi su la sabbia,
tra quarche scarpa rotta, 'n'emozione,
un specchio rotto e un pizzico de rabbia.
(traduzione)
Curioso, ma lo stormo di comete
ch'avrebbe tempestato il mondo sano
è svanito come le monete
che un ragazzino si è trovato in mano.
Perché è ricapitato e non è strano,
che un sogno che sembrava già destino
entrato nella notte da uragano,
sfumava con la nebbia del mattino,
quatto, come che quasi a chieder scusa,
d'aver creato tanta agitazione,
imbarazzato se non si era capito,
che un sogno è un sogno, come... un'illusione!
Così la ruota ha rigirato ancora
lasciando gli occhi tristi sulla sabbia,
tra qualche scarpa rotta, un'emozione,
un specchio rotto e un pizzico di rabbia.
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