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Sociale 2 marzo 2011 · lettura 1 min · 2857 letture

Vite straniere

Rita Stanzione 1949 poesie pubblicate
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Ci promettete ad ogni anno che passa una vita diversa Dov'è? Vagheggiata nel delirio di un viaggio affondato e poi in fuga da ammassi impauriti Il mondo non è roba nostra se costretti a calpestarlo in silenzio a nasconderci dietro la nebbia della (vostra) vergogna Siamo nati lontani in una terra ch'è a rischio che colpa abbiamo se voi siete i padroni? Non è nostro il progetto che ci fa tanto peggiori... e di chi? Se ci guardate con occhi puliti non siamo tanto dissimili dalla vostra tenacia di vivere ma volete esser ciechi fin nelle ossa I secoli ci corrono addosso con le domande di sempre non possiamo comprendere per quale forma di amore la libertà siete voi e noi siamo il peso
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L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (6)

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filiberto2 marzo 2011

Bei versi di riflessione sul grande problema dell'immigrazione in genere ed in particolare di quella clandestina. E' proprio vero, non è colpa loro se sono nati nella parte sbagliata. Calorosa sensibilità nella poe. Molto piaciuta.

Silvia De Angelis2 marzo 2011

Sensibilissima ai problemi dell'immigrazione, presenta l'autrice splendidi versi che delineano efficacemente le linee del problema...

Pino Tota2 marzo 2011

e noi siamo il peso... dovrebbe essere il peso della nostra coscienza a tormentarci e farci capire che l'uguaglianza è un diritto per gli emarginati e un dovere per chi ha solamente avuto la fortuna di nascere ben pasciuto e ben protetto... Splendidta, notevole lirica...

Giorgio Dello2 marzo 2011

Una bella riflessione, mi rispecchio nella vignetta della poesia e penso che noi italiani per primi siamo stati, e siamo un popolo di immigranti... Una bella sensibilità espressa in versi!

Eirene2 marzo 2011

bella riflessione su un momento di grande delusione... per non dire altro... eh si bisogna vergognarsi...

Luigi Arcopinto3 marzo 2011

Bellissima riflessione in versi estremamente apprezzati... Complimenti!