Occhi di fanciulla
Diversi azzurri, azzurri lontani,
profondi, in cui uman cuore si disperde,
ornano i tuoi occhi, espression divina
di color che al mondo vollero metterti;
occhi splendenti, lucenti, cristallini
che dan luce in terra, come le stelle
che durante la notte, nel buio, brillan
fiere, pacificando cuor d'ogni uomo,
o donna, che contempla la tua magia.
Dolce voce, soave, gioiosa,
di primavera, fior sbocciato
che rivela le belle tinte
a color che vi guardano.
Morbide curve del sacro corpo,
snelle, che dissipano ogni memoria,
belle a veder, proibite a toccar, a chi
quest'onor concesso ancor non è;
fresca immagine, che il cuor rapisce
a chi la contempla, e la sogna.
Mai fu detto che il mio spirito
appartenesse a qualcuna, per mia scelta
di giovar la mente d'ogni immagine.
Nessun ancor al mio cuor legata s'è,
ma tanta nebbia vi aleggia pesante,
azzurra, come i tuoi divini occhi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Emanuele Martina3 marzo 2011
negli occhi della gente si vede la sua anima, complimenti per i suoni e l'emozione che riesci a trasmettere
