Canto notturno

Che fai, Ombra, la sera?
Perché - non so quando - a chiudere gli occhi
ritorna in me (odor di primavera!
fresco sbocciare di vita novella!)
all'improvviso, quasi
ondeggiando, indeciso
l'ultimo assaggio della notte bella
(forse adesso rimpiango
quel tuo primo sorriso...)
quando alzasti lo sguardo, ed io rimasi
muto e confuso a fissar la tua stella...
Che fai, Tempo, di sera?
No, non vivo in ricordi
che solo strappan l'uomo al suo cammino.
Solo che a volte sorride Fortuna:
in quegli istanti - oh che dolce follia! -
più e più mi avvicino
baciando in sogno la stella sincera
che ancor risguardano gli occhi di Luna...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!