Bianco candore
Amo il disincanto di una solinga Luna che si perde nella vastità della notte.
Rincorro l'armonia che ne affascina il desiderio e procaccia la sorte.
Lungo un cammino di solitudine sei tu il faro che mi guida.
La livrea bianca mi abbaglia e si veste candida.
I pensieri si fanno specchi concavi nei discernimenti.
I guai rimangono sulla porta senza dolore e struggimenti.
Oasi di infinito amore, culto della speranza
appari ogni notte in un cielo fitto di stelle e di latitanza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!