Solitudine
Desolate strade assolate
acque torbide e quiete
sguardi vuoti rivolti a sé
sorrisi fatui e lontani
lacrime calde esasperate
dove si trova la strada per arrivare oltre il muro,
il mio, il tuo, il suo muro grande che ci separa gli uni dagli altri
barriera isolante invisibile, corazza di fuoco densa di fumo
che ti acceca e ti respinge
Perché Dio, tu che ci hai creato
ci vuoi divisi estranei gli uni agli altri
nemici diffidenti soli nell'intimo
soli come nella nascita
seppur in grembo alla madre
soli nella morte, soli nella vita
immersi in un fluido che ci disunisce
racchiusi in noi come la valva nell'ostrica
soli con i nostri pensieri
soli con i nostri desideri
soli con i nostri dolori
Perché deve essere così?
perché ci hai dato la diffidenza
la cattiveria, l'invidia e l'hai cosparsa su di noi in abbondanza
senza cuore, senza pietà per noi,
per la nostra solitudine, o forse è l'Amore
l'arma che ci hai dato per combattere?
Povera arma, povera spada di Don Chisciotte
non si possono combattere i mulini a vento
chi ha l'Amore è fuori dalla realtà che lo circonda
e una realtà non la si può combattere con un'altra .
Siamo soli, tutti in un mare di desolate strade assolate
acque torbie e quiete, sguardi vuoti, sorrisi fatui e lontani
ci restano solo calde lacrime amare.
©
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Commenti (1)
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Giovanni625 marzo 2011
Si è sempre soli in fondo al cuore finché non s'impara ad amare. Una splendida poesia.
