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Impressioni 3 marzo 2011 · lettura 1 min · 3172 letture

L'uomo di polvere

Rita Stanzione 1949 poesie pubblicate
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Bianco. Sei bianco come una lapide. Fisso in un ricordo agonizzante Non ti curi degli scherzi infantili né di passanti secchi di compagnia. Eppure per qualche attimo t'ho visto cedere un riso solitario. Già è sparito. Fa freddo sotto il tuo cobalto crepuscolare: forse non saggia l'aria la tua pelle asciutta? Inerte continui ad inventare la morte farinosa. Sarà strazio o finta smorfia la tua polvere di ossa?
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L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (7)

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Silvia De Angelis3 marzo 2011

Interpreto questi versi dell'autrice come un'insinuarsi in una personalità fredda a qualsiasi emozione della vita, che in realtà potrebbe essere una scelta d'atteggiamento o una finzione scenica...

carla vercelli3 marzo 2011

Impressioni e riflessioni suscitate da scene alle quali si assiste quotidianamente nelle città. Dietro a questi artisti di strada che improvvisano una morte apparente chissà quali storie vere di privazioni si celano, come si chiede la poetessa. Molto particolare e piaciutissima.

Luigi Arcopinto3 marzo 2011

Una riflessioni molto profonda in questi bellissimi ed intensi versi... Lirica apprezzatissima, complimenti!

Lucilla Radovini3 marzo 2011

lirica molto particolare, di grande riflessione, scritta in maniera superba. Complimenti alla autrice

mario calzolaro3 marzo 2011

...ottimi versi di particolare gradevolezza... l'interpretazione- come è giusto che sia-è lasciata al libero sentire del lettore.

Giorgio Dello3 marzo 2011

Intense riflessioni in un osservar profondo, versi che osservano con estrema sensibilità ogni soffio... di vita!

chi del cuore ne guarda il viso coglie ed espone semenza d'edera che tocca il paradiso... e tu che al vello doni più splendore remi dolcissime e sentite parole... ora che d'anima hai colto ne estrai il frutto con tutto il suo supporto... troppo bella e meravigliosa... per la sua fantastica profondità impressa... orgoglioso di averti letto e felicissimo di averti commentato... grazie