Il dolore che viene da lontano
Giorgio Lavino
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C'è ancora tempo
per essere nell'archetipo
della gioventù
che vuole bruciare
i suoi stessi occhi
se vedono l'orrore
negli occhi degli altri
C'è ancora tempo per
stropicciarsi l'anima
innanzi alle fatiche
di sogni che stentano
a vivere con un filo di fiato
Il mondo sta cambiando dicono
Sta cambiando il mondo?
Sento puzza di sangue bianco
massacrato venire da lontano
E da lontano il dolore
vuole sbarcare
sulla nostra terra
I nostri capi con il megafono della menzogna
allertano la paura per vomitarla
sulla gente che serra le porte di casa
per non fare entrare il dolore degli uomini
©
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
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