Ana

Mi nutrirò di petali di fiori
berrò la rugiada che nasce all'alba
mi vestirò dei raggi
che la luna regalerà alla mia anima
e del velluto della notte
ne farò un campo
dove seminare altre stelle.
Mi lascerò trasportare
dal respiro del vento
ed amerò la poesia dell'acqua
quando scorre sulla mia pelle
mettendo a nudo
lo scrigno del mio cuore
sarò quella fiammella
che arderà in eterno
tra le tue mani candide
come i giorni che dovranno ancora venire.
Se tu mi ascolterai
ti parlerò dei miei silenzi
e non avrò più paura
di guardare il mio spirito che sale
gradini di dolore
e di felicità.
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (3)
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Rosy Marchettini4 marzo 2011
...ed hai fatto bene a cantare questa dea perché questi tuoi versi son pieni di sentimento, di conoscenza e son molto profondi Bellissima poesia che porto via con me
mario calzolaro4 marzo 2011
scorre, agilmente, questa lirica, garbata e "giusta".L'ho apprezzata, ovvio!
Danielinagranata4 marzo 2011
un susseguirsi di immagini di grande effetto... musicalita' e armonia in un quadro di emozioni. affascinante e suggestiva lirica


