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Amore 4 marzo 2011 · lettura 1 min · 8323 letture

Sonetto d'amore

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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Corri sonetto, va', non inciampare! Vola e raggiungi presto l'amor mio tu sai perché la penso e non scordare di dirle tutto come fossi io. Racconta che non faccio che sognare il suo ritorno da quel triste addio, che in ogni volto che confronto e spio un altro come il suo non so trovare. Dille, magari, tutto il mio tormento che mi trascino ancora nella vita più quello che tu sai nel cuore preme. Descrivile con calma cosa sento ma se t'accorgi che per lei è finita, ritorna qui da me: si piange insieme.
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Motivazione della Giuria: Nell'assegnare questo secondo premio la Giuria ha voluto sottolineare la compiuta leggerezza di un componimento poetico che si pone quasi come un omaggio alla tradizione letteraria italiana pre- sentan dosi nella forma di sonetto che pur nella semplicità non facilmente ottenibile della metrica utilizzata, riesce a trasmettere il piacere di raccontare in versi con musicalità divenendo in tal modo un piccolo esempio di eleganza. Premio Walter Ciapetti. PONTECOSI (LU) 12 agosto 2011 Vincitore anche del I premio al Nissim 2012.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (4)

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Lorenzo Crocetti4 marzo 2011

Ed eccolo finalmene il Tarabella com'è davvero! Lasciata da parte l'ironia, il sarcasmo, a tratti la volgarità (non compresa mai appieno da chi è di fuori e non conosce Livorno e i livornesi), la rabbia contenuta nel sorriso, e tante altre cose, ci presenta un dolce e delicato sonetto, vorrei dire alla maniera del "dolce stil novo", pieno di malinconia, speranza ed umanità. Torna pure, mio conterraneo Luciano, con le tue prossime frecciati ed i tuoi irriducibili sarcasmi. Orami ti abbiamo ben conosciuto! Ma qualcuno ti aveva già capito da un bel pezzo!

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filiberto4 marzo 2011

I sonetti del Tarabella mi affascinano sempre, siano essi in lingua o in vernacolo, sarcastici, satirici o ironici. La sua facilità di versi emerge prepotente e sono convinto che non solo scrive, ma pensa anche in metrica. Complimenti: Molto apprezzata, segnalata e fiocco.

Danielinagranata4 marzo 2011

Luciano tu sai e puoi scrivere ciò che vuoi fai sempre centro mi è piaciuto molto questo sonetto

Jeannine Gérard5 marzo 2011

Un perfetto "dolce stil novo", ma non consueto al nostro dolce ironico e sarcastico poeta, magnifico. Mi piace molto in questo nuova veste... Bellissimo, e speriamo che ritorna...