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Amore 4 marzo 2011 · lettura 2 min · 9899 letture

Caduto da’n zogno

Enrico Baiocchi 346 poesie pubblicate
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Com’è diventata stupida sta vita senza l’amore tuo ... s’è appassita me sembra amara pure l’aria che respiro si nun me senti nun te devi da penziero. Quanno volavo, tenendote pe’ mano era un ber viaggio ... sempre più lontano poi ho fatto ‘n botto cadenno giù dar celo er ghiaccio copre er core come ‘n velo. Quanno c’eri tu, me pareva de sognà era com’ave’ acchiappato la felicità so’ uscito all’improvviso da quer zogno ho preso na tranvata sopra er grugno. E’ finita ‘a voja che ciavevo de giocà chissà...’n domani... forse... tornerà er sole s’è addormito, ‘a luna nun ce stà è n’antra vorta notte e me viene da penzà me butterò sur letto cercanno de dormì cor core sottosopra e ‘a voja de sparì in fonno che je frega de me ar monno mo spegno a luce... forse ariva er sonno. Nun dimose più gnente, nun cercamo de capì se oggi ‘un so’ felice tu nun devi da soffrì s’è rotto quell’incanto amore mio si è morto er paradiso ...nu j’o sparato io.
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L'autore
Enrico Baiocchi

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,

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Commenti (5)

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Pino Tota4 marzo 2011

Una vita che sembra ormai inutile senza avere più al fianco il proprio amore... l'accoratezza di questa lirica è resa meno drammatica ma più vera nei versi dialettali... si avverte la sincera tristezza di chi sente ormai solo... per me è bellissima... complimenti Enrico...

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filiberto4 marzo 2011

"Er ghiaccio copre er core come un velo" la sintesi è lì. Bella poe in romanesco pulito e corrente che racconta la fine di un amore già metabolizzata e quasi con distacco. Mi piace molto: fiocco.

Mario Bugli4 marzo 2011

A parte il dialetto che le conferisce un valore aggiunto, questa poesia dovrebbe trovare le porte spalancate negli animi dei lettori, poiché o in verso o in un altro, chi non è mai caduti da un sogno... e quando questo accade, niente può essere più come prima e il bravo autore ne ha dato una efficacissima ancor che triste testimonianza... veramente intena e molto bella!

Mr Magoo6 marzo 2011

una lirica che arriva al cuore ed alvissuto di molti molto apprezzata

Mauro11 novembre 2012

Colpisce come un maglio questa tua e dal sogno ti riporta ad una realtà che al momento sembra inaccettabile. Fortuna che il "tempo" attenua e poi cancella tutte le pene, fino alla fioritura di un nuovo amore che seppellirà definitivamente quello allora perso. Musicale la rima e strabiliante la chiusa. Ottimo componimento.