Odo il frascheggio
mario calivà
23 poesie pubblicate
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odo il frascheggio
dal profondo del bosco
osservo inquieto
vento e pioggia
che si confondono
l'un nell'altra
e si propongono indivisi
regnando incontrastati
quasi colmi di rivalsa
verso la calura estiva
che così tanto li recluse
appianando il loro obliare
e piove e si empie
e straripa la gora
e il castagno complice
profitta del tintinnio
e lascia cader i suoi frutti
con tonfo muto
ammantando le orme
del passaggio di un cacciatore
e piove sul cappello lucido
di un fungo solitario
che piega il gambo
a seconda del vento
muovendo la volva
come una trottola
danzando accompagnato
delicatamente dal turbine
dalle prime case
all'inizio della boscaglia
la voce del cacciatore
riecheggia nella vallata
dopo pochi istanti
il rumore di una porta
che si chiude, segna
la presenza della sola natura
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
mario calivà
Commenti (5)
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f
filiberto6 marzo 2011
Una bella passeggiata autunnale nel bosco ricco di suggestive immagini e di vita. Avvertivo le gacce cadere sulla falsa del mio cappello. Piaciuta e complimenti.
Emanuele Martina17 marzo 2011
piena di coloro e sensazioni, complimenti davro bella, moto sentita
D
Daniela Agrosì15 aprile 2011
bella poesia, sembrano le pennellate di un quadro d'autore...
elisabetta tegas13 giugno 2011
Condivido, tutto ciò che è natura è vita. Bella poesia!
E
Eleonora Strazzante11 agosto 2012
Che meravigliosa poesia dal sapore fresco della natura,è come navigare tra le melodie assorte di alberi e fiori colmi di essenze d'amore, il canto s'alza tra i boschi e la rugiada rinfresca i pensieri con le note magiche di questo eterno sbocciare in versi sublimi! Complimenti sei estasi dei sensi!


