Non entrare
vestita d'amore
appari
sull'uscio dei miei pensieri
calpesti
brandelli di ragione
vi passeggi come fossero petali
fiori non ancora appassiti
strappati dalle domande
denudata corolla
svilita sul piedistallo
recisa senza terra
sola
persa
senza ragione
e non riuscire a capire
lasciarti entrare
farti uscire
sparire
appassire
aspetto la notte
il freddo
i suoi brividi
e le mie labbra sanguinano
sei il mio rimorso
un fiore bagnato brucia al sole
e tu cocente
trafiggi l'umido del mio animo.
©
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N
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L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
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