Perché non dico t'amo

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima e sentita (Loreta Carcaterra)
Commenti (10)
condivisibile il sentimento di svalutazione che coglie pronunciando una parola così abusata e tradita, svestita e rivestita di volgarità, così mal usata, direi stuprata... amore... eppure per un cuore puro e sincero... non v'è altro modo di esprimere l'abbandono a questo sentimento eterno... riflessione accattivante
La rileggo con estremo piacere, abbiamo gia parlato a lungo su questo tema e, devo dire che onestamente è molto, molto meglio un " Ti voglio bene " vero, pulito e sincero, di parole vuote, di " TI AMO " effimero e non sentito che spesso viene usato impropiamente!! Un caro e profondo bene che penetra e unisce in eterno... Una grande e schietta riflessione, ripulita da ipocriti paroloni... Bellissima e più la rileggo più la sento!!
bisogna però vedere quale bocca lo pronuncia, anche se l'amore si dimostra più coi fatti che con parole, bellissima poesia
Non si può commentare perché si commenda da sola, voglio solo sottolineare il dolore che vive l'autore nella piena e matura coscienza della caducità dell'amore.
splendida poesia fatta di versi armoniosi, espressa con parole di una sconcertante profondità e di una sincerità che proviene dal profondo del cuore. non sono del tutto d'accordo col commento dell'amica Patrizia, credo che l'autore preferisca un "ti voglio bene" non perché sarebbe ipocrita pronunciare un " ti amo" non sentito (il suo amore infatti è sincero per sua stessa ammissione) ma perché quel ti amo è stato già troppo sporcato da altre bocche bugiarde, inflazionato, e ha mascherato situazioni che con il vero amore avevano ben poco da spartire . complimentissimi
Vero, la parola "amore"è troppo abusata, la si usa con troppa superficialità facendole perdere il suo reale significato... Leggendo questa riflessione mi è venuta in mente un'intervista a Luciano de Crescenzo che diceva "l'amore passa, il bene resta"... La poesia è ben scritta e veicola il suo messaggio con chiarezza. Molto apprezzata!
Molto spesso accade che si pronunci questa parola con disinvoltura e spensieratezza, vittime di un momento carico di trasporto. A volte ce lo strappano dalla bocca, quando chi ci induce a dirlo ha qualcosa di speciale che ci rapisce il cuore. Il Ti Amo serio, quello che dovrebbe rappresentare un senso di amore profondo va consegnato con verità... e sono d'accordo quando viene impiastrato come vernice solo per rendere il tutto più colorato, usato come raggetto di sole, come una fetta di tiramisù in un momento grigio di qualcun altro... Ridiamogli significato. Può bastare il ti voglio bene...
Riflessione che condivido pienamente. Lo dico spesso, che "amore" è una parola abusata, a volte sta per voler possedere, desiderare, non così spesso sta per "voler (il) bene " . Ti amo è passionale, e, quando va bene, il voler bene è un sentimento molto più profondo e alto. Bellissima poesia che ho riletto con lo stesso piacere
Disamina ineccepibile e pienamente condivisibile... ma continuo a pensare che la parola amore abbia in sè una forza che, se scevra da ipocrisie... abitudini... abusi... possa ancora... e ancora muovere il mondo. Ci siamo mai stancati del pane quotidiano?
la parola amore non deve divenir abitudine, consuetudine... un modo di parlare senza senso... dir "ti amo" e prendersi la responsabilità dal cuore che lo suggerisce... Anche sussurar" ti voglio bene "non è da meno, parola importante nel gergo dell'amore... Credo bisogna agire sempre di cuore ...farlo parlare e ascoltarlo... per non sbagliare mai ...apprezzata poeta!








