Dolce babele
Ci siamo perduti
salendo il crinale
in incedere dolce
i lacci caduti
come musica
le nostre parole
nel brusio misterioso
di mille strumenti
il vitale spartito
ignari suoniamo
si fondon col vento
le dolci parole
come i sospiri
lente le voci
colori sfumati
ora incantati
un vortice nuovo
neppure pensato
si leva dal suolo
come in un volo
un vortice nuovo
caduto ed innato
tutto si scioglie
in quella dolce babele
come lieve vapore
i sensi agitati
vengono e vanno
e si dilatano
tutto si perde
nell'abbraccio pieno
senza più tempo
e senza più nome
l'eterno godere
solleva il piacere
in confusione
nasce passione
è senza sponde
il moto dell'onde
concentrate pulsioni
in magia d'emozione
tuffo dissolvente
per cuore e per mente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!