Io, donna
Io, donna
non ho bisogno di mimosa
per saperlo
me lo racconta, dietro l'oscuro dei vetri
il vento
là
dove si sono impigliati gli anni
o gli attimi
-che poi è lo stesso -
abbracciati stretti alla vacuità
di ciò che è stato scandito
- o non c'è stato, e l'ho solo immaginato -
Io, donna
ho costruito immoti castelli di dolcezze
un intera vita
- troppo costretta e infine libera -
Di spine incoronata
di me stessa regina
indosso come veste di luce
la mia pena, ogni mattina.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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Rosy Marchettini4 luglio 2011
mi hai folgorata, questa poesia è di una bellezza, delicatezza incredibile, scritta con rabbia, sentimento, fierezza Sei una pantera in tutti i sensi, sai volare là insieme alle aquile, ed hai l'umiltà del saper ascoltare Sei una bellissima anima Applausi a questa DONNA, fiera di esser tale

