Con i suoi duri artigli da ponente
con i suoi duri artigli da ponente
grattava il vento via la luna dai vetri
diventava uno sfumato silenzio
nel delirio di tutti gli angoli ottusi
dei miei pensieri segreti
ecco che
saltellando e rotolando, rotolando
e saltellando
spuntavano sogni a grappoli
come i malditesta quelli più fastidiosi
disfatti e lividi
con moltissime gambe, tutti pronti
a una lunga fuga
si arrivava in un paradiso di cartone
con la casetta di marzapane di Hansel e Gretel
che sgranocchiavano i topi
occhessognoera?
ne cercavo uno con una enorme luna rosa
e un immenso prato di candida neve
puro e lieve
come tutte le rose della prima declinazione di latino
invece ritornavano quelli da sotto i lenzuoli
con gli angoli a spini
quadrangolati di paure e piogge infami
solo rovine
su falsi sorrisi per sempre idioti.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (2)
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Gerione24 febbraio 2016
Peccato che, in questo mondo, tanta arte e genio, non valga niente ... Splendida.
B
Barba7 marzo 2016
Con una andatura quasi fiabesca, questo vento saltellando e rotolando, incendiava sogni e illusioni, fino a stamparsi e stamparci su quei falsi sorrisi così poeticamente incisivi.

