884 lettori online · 357.876 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Idalgo Visconti
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 9 marzo 2011 · lettura 1 min · 3485 letture

Ulisse

Idalgo Visconti 294 poesie pubblicate
+ Segui
Seduto sulla costa della mia pietrosa isola mentre guardo il mare maestro di vita dove salmastro e sole hanno indurito la mia pelle scavando rughe, sinonimo di perizia Guardo l’orizzonte stanco, ma smanioso di nuova avventura mentre il cuore si sporge pronto ad altre emozioni L’ansia, m’avvolge volge l’occhio la, sulla linea di confine, fra cielo e mare in cerca di un nuovo legno Nulla m’intimorisce ne la forza, la spietatezza del ciclope non esiste esitazione per i disumani lestrigoni ne paura mi vince per l’ira degli Dei Chiedo di alzar la vela, per quelle lontane regioni per accarezzar i profumati capelli di Calipso e ascoltare la soave voce di Circe Rivivere quella bramosia, il senso di completezza di un mondo a cui la morte non si addice dove l’anima brucia senza nessuna punizione Effimero frutto il sogno, quei ricordi gli anni, l’impeto hanno soffocano niente appare all’orizzonte nessuna nave. Naufrago rimango nella solitudine di questa nostalgia Riprendo come superstite il mio monotono viaggio
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
"Fatti non foste per viver come bruti..."9 ottobre 2011
L'autore
Idalgo Visconti

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli10 marzo 2011

Bellissimo e malinconico desiderio di vita, forte l'impeto di correre la vita ma, freno ne è l'accettazione del tempo che passa ... Bellissima e triste...

Garbofania7 novembre 2011

Il cuore grida, andiamo! Scoppia la voglia di Vita, strade da percorrere, luoghi da rivivere o scoprire; desideri e nostalgie, affascinante entusiasmo. Formidabile appetito di chi ama e senza preconcetti vuol navigare, godere e assaporare ogni cosa. Ma l’anima del dio guerriero esplode prepotentemente cozzando, con i limiti dell’Uomo, inesorabilmente. Resta il coraggio e la forza del desiderio. Meraviglioso viaggio tra Versi trascinanti.