Le lacrime di un Uomo

suona malinconica
la tristezza del vento
per un uomo tradito
solo nel silenzio
di lacrime e sangue
si riveste l'ulivo d'argento
nel buio muore un po'
e al buio andava incontro
tra il dolore e la pietà
nella certezza di chi sa
che la strada da fare
sale e declina nel tramonto
sa che dietro la pietra
si nasconde
ancora il cielo
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (3)
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cristallo12 marzo 2011
Ha sofferto sapendo di andare in cielo. Grande privilegio saperlo. Penso a chi soffre e non ha molta fede. Non c'è sofferenza peggiore, e comunque morire comporta sofferenza per quasi tutti, basta andare negli ospedali. Ci ha amato. Anche amare non è difficile per Dio. la poesia mi è piaciuta.
mario calzolaro19 marzo 2011
...vibrante la spiritualità che romana da questi versi...
U
Ugo Mastrogiovanni23 marzo 2011
Spesso il cuore dell'uomo è accecato da quella stessa Luce che dovrebbe spianargli la via e mostra solo durezza e orgoglio. Questi versi hanno l'umiltà del pubblicano e tanta benevola dolcezza.


