Padre

non sono crudele, sono solo veritiero-l'occhio di un piccolo dio...era Sylvia Plath Specchio. Le mie poesie sono un'affacciata alla finestra con tutti i sensi, nuda e avida d'amore...cerco costantemente cerco di cogliere il senso in un attimo "divino" di parole che come musica possano toccare l'anima di chi le legge. E
Commenti (2)
hai fatto il ritratto della ultima parte che il signore ha imposto alla mia storia per vivere la vita già con un consegnato destino... bella poesia... peccato che sia triste come la mia immagine...
a volte nei miei occhi rinosco addirittura l'uomo che era mio nonno. chissà se è vero che il sangue grida e sa riconoscere i suoi antenati. chissà se gli avi piangevano già per la sorte malmessa dei loro discendenti? tuttavia le lacrime ci rendono simili, davanti a uno specchio opaco, persino la rabbia di una figlia per il padre viene messa da parte, davanti alle lacrime di quell'Uomo, ci accorgiamo che le nostre gocce lungo le guance hanno lo stesso sapore. bella


