Felicità, pena
La cosa più penosa e più felice
è vivere sapendo
che cieli e nubi e stelle
non abbiano sostegni
la cosa più penosa e più felice
è vivere sapendo che lo spazio
compreso tra l'aurora e l'imbrunire
non altro sia che un frutto
del caso, un capriccio
e che il dolore
non abbia alcuno scopo
la cosa più penosa e più felice
è vivere sapendo che un dio
è solo un espediente un gioco illuso
e misterioso della fantasia.
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L'autore
Teone
Riminese. Laureato. Nuovamente iscritto alla facoltà di lettere e filosofia ( Università di Urbino ) Lettore appassionato: letteratura russa, testi filosofici, logici. Non ancora deceduto.
Commenti (1)
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iezzi giampiero13 marzo 2011
quando la ragione convince supera le intenzioni dei sentimenti, i pensieri non sono parole al vento povere e sole... non soli se c'è il sole che di raggi laser risveglia il cuore.
