Demone

Tra le ombre scruta il bene e il male
giovane invecchiato essere guardingo
che di altri tralascia lo sguardo.
Col coltello affilato declina il suo potere
e intatta rimane la sua vista e la sua preda
Tra i marciapiedi si volta e sogghigna
è padrone del tempo oscuro che lo avvolge
e che lo condanna ad un'abietta identità
Al caos rimanda i pensieri e la possibilità
Vomita per sottolineare
Reagisce con dispiacere
per non soffocare L'ira
Se avesse atteso il silenzio
Se avesse cavalcato il deserto
Se avesse colpito nel segno,
quel tempo sarebbe stato un sogno
Il demone è vittima e padrone,
della vita né stima né consolazione.
©
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